Rassegna di Musica Antica

Settimana dedicata alla musica e alle arti antiche, organizzata dall’associazione culturale ResonArs.
Dal 30 giugno al 7 luglio nelle principali vie e piazze di Assisi, per gli amanti della musica e della cultura del Medioevo e del Rinascimento assisano.

 

Lunedì 30 Giugno, ore 21:00

Auditorium Sant’Antonio, Assisi
“GIA’ CANTAI ALLEGRAMENTE…” – La musica di Azzaiolo nel rinascimento italiano
Concerto dei CANTORI DI ASSISI dedicato a Filippo Azzaiolo (1530/40 ca. – 1569 ca.), cantore e compositore Bolognese noto soprattutto per le villotte, composizioni colte-popolaresche,  capaci di influenzare lo sviluppo del madrigale cinquecentesco.

cantori di assisi assisifestival 2014

Cantori di Assisi


 

Martedì 1 Luglio, ore 21:00

Abbazia di San Pietro, Assisi
“AD JESUM PER MARIAM”
Concerto ensamble della SCHOLA GREGORIANA ASSISIENSIS dedicato alla figura di Maria, figura che, fin dal Vangelo, appare presente nei momenti importanti della vita di Gesù e della Chiesa. Quindi la sua persona è centrale nella devozione del popolo cristiano, da sempre. Tutto ciò è espresso in modo magistrale nella musica vocale dell’Antichità e del Medioevo, che hanno dedicato alla Vergine Maria le pagine più belle e suggestive. Un saggio di esse in pagine monodiche e polifoniche presentate dalla “Schola Gregoriana Assisiensis”.

 


 

Giovedì 3 Luglio, ore 21:00

Monte Frumentario, Assisi
ENSEMBLE ANONIMA FROTTOLISTI – ENSEMBLE ARMONIOSOINCANTO,
DIR. FRANCO RADICCHIA, PRESENTA:
“1414. UN PAPA SU QUATTRO
IL CONCILIO DI COSTANZA E LA SUA MUSICA.”

Cinque novembre 1414, il Re di Germania e futuro imperatore, Sigismondo, indusse Papa Giovanni XXIII a convocare l’assemblea ecumenica-universale per risolvere la complessa disgregazione della Chiesa occidentale, lo scisma.
La città designata è Costanza, città imperiale, qui i tre Papi, Giovanni XXIII, Gregorio XII, Benedetto XIII, attraverso vicissitudini complesse, abdicarono, con la sola eccezione di Benedetto che venne deposto, a favore di un quarto Papa, Martino V. Attraverso quest’ultimo la Chiesa ritrovò la propria unità politica. Al concilio, 1414-1417, parteciparono più sfere della società dell’epoca, rappresentanti delle arti umane e delle discipline teologiche, dell’ambiente laico-nobiliare, dell’ars musica “…tam practica quam theorica” tra quest’ultimi, figura di spicco, Guillame Dufay, maestro indiscusso del XV secolo e Ugo di Orvieto, teorico di fama internazionale.
Il concerto racconta il concilio e la sua musica attraverso i componimenti e la prassi dell’epoca, attraverso brani che segnarono la fine della divisione e l’incoronazione del nuovo Papa.

anonima frottolisti assisifestival 2014

Anonima Frottolisti


 

Sabato 5 Luglio, ore 21:00

Monte Frumentario, Assisi
VENITE A LAUDARE
Il canto devozionale medioevale tra latino e volgare

Il canto sacro in lingua volgare esiste in Italia fin dai tempi di San Francesco (1182-1226), infatti il manoscritto che tramanda il Cantico di frate sole, la lauda composta dal poverello di Assisi, conserva tra i versi lo spazio destinato alla melodia con la quale certamente veniva intonata la poesia, ma è dopo la metà del ‘200, con il diffondersi al centro e al nord della penisola delle confraternite di Penitenti che questo repertorio vive una straordinaria fioritura. Forti sono le influenze dei trovatori sulla poetica della lauda, mentre la destinazione popolare è evidente nelle melodie che accompagnano i testi. Stesse caratteristiche ma testo latino hanno le “laudes festivae”: canti destinati ad essere intonati in chiesa durante le principali festività dell’anno ecclesiastico. Queste due forme, vicinissime dal punto di vista strutturale si sono evolute di pari passo, e si sono influenzate reciprocamente pur conservando la propria fisionomia e rispecchiano due mondi contrapposti: da un lato quello delle Confraternite laiche con le proprie devozioni, i propri riti e i canti in volgare e dall’altro quello dei ‘clerici’ che attraverso le laudi latine permette la partecipazione del popolo ai riti sacri. Le Cantigas de Santa Maria in Spagna occupano una posizione del tutto simile a quella della lauda in Italia, dimostrando uno svincolamento tonale e ritmico dal gregoriano sotto l’influenza del canto popolare e anche della musica araba.
Il programma proposto dall’ENSEMBLE ORIENTIS PARTIBUS mette a confronto questi tre repertori attraverso l’esecuzione di una selezione di laude volgari tratte dal Laudario di Cortona (ms 91 della Bib. Civica di Cortona), di laude latine tratte dal Laudario di Bobbio (cod. F.I.4 della Bib. Nazionale di Torino) e Cantigas de Santa Maria (Biblioteca Nacional de Madrid, Ms 10069).

orientis partibus assisifestival 2014

Orientis Partibus


 

Domenica 6 Luglio, ore 18:00

Cattedrale di San Rufino – Cappella del Santissimo Sacramento, Assisi
Giacomo Carissimi – Maestro di Cappella nel Duomo d’Assisi (1628-29)
Concerto del coro ASSISINCANTO dedicato a Giacomo Carissimi,uno dei massimi compositori del ‘600 italiano noto soprattutto per i suoi molteplici  oratori fu maestro di cappella a S.Rufino, dove si conservano ancora alcune sue opere autografe.

 


 

Domenica 6 Luglio, ore 21:00

Palazzo Sant’Ildebrando, Assisi
ONDE NACQUE L’AURA DOLCE – Nomi velati al tempo di Petrarca

Concerto ensamble di AUBESPINE dedicato alla musica dell’Ars Nova italiana.
Nella seconda metà del Trecento, periodo in cui viene composta la maggior parte delle musiche che eseguiremo, la supremazia dell’esperienza trobadorica nel panorama musicale europeo è ormai venuta meno da quasi un secolo. In Italia, però, l’esperienza occitanica viene conosciuta, apprezzata e sviluppata, grazie all’opera dei trovatori che si rifugiano presso le corti settentrionali. Questa commistione di esperienze si riflette, naturalmente, tanto nella musica quanto nei testi poetici. Gli stilemi della poesia provenzale sopravvivono nonostante i mutamenti di gusto e di esigenze comunicative: è il caso del senhal, artificio retorico che permette al poeta di celare nomi di persona (di donne, nel nostro caso) nel testo.
Il nome cela l’identità che indica, e diviene simbolo. L’esempio più fulgido e celebre nella letteratura italiana del Trecento si trova nel Canzoniere di Petrarca: Laura, l’aura, il lauro.
Laura, la donna cui il poeta dedica la propria poesia, altro non è che la Poesia stessa: è l’alloro poetico, è la Musa, è il fine e lo strumento. E non è un mero un gioco retorico. In
quei nomi di donna, i poeti del Trecento sono in grado di trasmettere, celati ma non troppo, un mondo, un modo di pensare, una vita intera.

aubespine assisifestival 2014

Aubespine


 

Lunedì 7 Luglio, ore 21:00

Chiesa della Minerva, Assisi
IL PARADISO DI DANTE ALIGHIERI” letto da Claudio Carini e commentato dal “Miserere” (1630) di Gregorio Allegri (1582c.-1652)
Esecutori Claudio Carini e Insieme Vocale COMMEDIA HARMONICA

commedia harmonica assisifestival 2014

Commedia Harmonica


 

L’associazione ResonArs

resinars associazione musica antica e del medioevo

Gli obiettivi che ResonArsAccademia di Arti Antiche si prefigge sono volti alla divulgazione della Musica ed all’Arte in genere attraverso la formazione di base. Le attività proposte (corsi, master class, seminari, lezioni-concerto, laboratori strumentali, corali e di danza) sono articolate in relazione ai contesti educativi, culturali e ricreativi a vari livelli, ed utilizzano risorse territoriali.

Sito web: www.resonars.it